Come rimanere al sicuro con il diabete mentre si nuota e si praticano sport

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Marco Diabetico dal 2015

Giocare a sport e rimanere attivi è fantastico sia per il corpo che per la mente. Ma se hai il diabete, sia di tipo 1 che di tipo 2, ci sono alcune cose extra a cui devi pensare, soprattutto quando si tratta di nuotare. Immergiamoci (gioco di parole voluto!) su come rimanere al sicuro, gestire il glucosio e goderti le tue attività preferite. 🏊‍♀️

Perché il nuoto richiede un'attenzione particolare?

Nuotare è un allenamento fantastico: ha un basso impatto, coinvolge quasi ogni muscolo del corpo e, diciamolo, stare in acqua è davvero piacevole, no? Ma per le persone con diabete, può essere un po’ un atto di equilibrio. Il corpo brucia molta energia durante il nuoto, il che può portare a cambiamenti improvvisi della glicemia, in particolare all’Ipoglicemia (Basso livello di zucchero nel sangue). E qui sta il problema: spesso il nuoto nasconde i sintomi dell’Ipoglicemia, come sudorazione o brividi.

Inoltre, l'acqua può talvolta rendere l’assorbimento dell’insulina imprevedibile, soprattutto se ti sei appena fatto un’iniezione prima di entrare in piscina. Quindi, anche se nuotare è super benefico, un po' di preparazione farà una grande differenza per mantenerti al sicuro.

Pianifica in anticipo per nuotare in sicurezza

  1. Controlla i livelli in anticipo: Misura sempre la glicemia prima di entrare in acqua. Idealmente, dovrebbe essere tra 120-180 mg/dL. Se è al limite inferiore, fai uno spuntino veloce come una banana o delle compresse di glucosio. Prima la sicurezza!

  2. Porta un 'kit di emergenza': Tieni compresse di glucosio, succhi di frutta o altri carboidrati a rapida azione vicini—sì, anche a bordo piscina. Se usi un microinfusore di insulina o un monitor continuo della glicemia (CGM), assicurati che siano impermeabili oppure rimuovili in sicurezza e monitora manualmente.

  3. Valuta il momento giusto: Se hai appena somministrato insulina, è meglio dare al tuo corpo un po' di tempo (1-2 ore) per stabilizzarsi, così da evitare di immergerti durante il picco d’azione dell’insulina. Altrimenti, il mix di insulina ed esercizio può causare cali rapidi della glicemia—qualcosa da evitare assolutamente.

  4. Informare qualcuno vicino a te: Avvisa il bagnino, l'allenatore o un compagno di nuoto del tuo diabete e su come aiutarti, se necessario. Una veloce spiegazione tipo: "Ehi, potrei aver bisogno di uno spuntino o di assistenza se non mi sento bene," può essere vitale in caso d'emergenza.

Giovane donna nera con diabete di tipo 2 felice dei suoi risultati glicemici.
Immagine di @sweetlifediabetes via Unsplash.com

Nuotare e gestire il diabete insieme richiede solo un piccolo sforzo in più. 🎽

Cibo e insulina: trovare il giusto equilibrio

Mangiare e somministrare insulina quando sei attivo è come eseguire un atto di equilibrio su una corda tesa. Troppo poca insulina e la glicemia potrebbe salire; troppa e rischi di scendere troppo—entrambi scenari che nessuno vuole, specialmente mentre si è in piscina!

Tempistica dei pasti e degli spuntini

  • Mangia in modo intelligente prima di un allenamento: Consumare un pasto o uno spuntino con una combinazione di carboidrati e proteine (come yogurt greco con frutta o un panino al tacchino) 1-2 ore prima di nuotare può darti energia costante e duratura.
  • Piccoli spuntini durante le pause: Tieni qualcosa di leggero e veloce a portata di mano—barrette ai cereali, gel di glucosio o anche una manciata di frutta secca possono essere ottimi. Ascolta il tuo corpo e non esitare a fare una pausa per mangiare qualcosa se ti senti strano.

Consigli sull’insulina nei giorni attivi

  • Adatta le dosi, se necessario: Parla con il tuo medico o il tuo consulente per il diabete riguardo alla possibilità di ridurre temporaneamente la dose di insulina nei giorni attivi. Potrebbero consigliarti di abbassare la basale se usi un microinfusore o di ridurre leggermente l’insulina rapida prima dell’allenamento.
  • Evita di iniettare vicino ai muscoli che userai: Se ti inietti nel braccio o nella coscia e poi lavori su quell’area, l'insulina potrebbe essere assorbita più rapidamente del solito. Invece, considera di iniettare nell'addome o in una zona non direttamente coinvolta.

Pensieri finali: conosci il tuo corpo 💡

La regola d’oro per nuotare, praticare sport e vivere con il diabete è ascoltare il tuo corpo. Nessuno meglio di te sa quando qualcosa non va. Monitorare la glicemia, essere sempre preparati e mantenere una comunicazione aperta con chi ti circonda ti garantisce di essere al sicuro—e divertirti.

E ricorda, vivere con il diabete non significa che lo sport sia vietato. Anzi, rimanere attivi può migliorare la resistenza, la stabilità e il controllo generale del glucosio nel tempo. Con i fantastici benefici del nuoto, vale la pena pianificare un po’ per sfruttarlo al massimo. Quindi vai, allungati, nuota e divertiti—la tua prossima vasca potrebbe essere la migliore di sempre!